Nissan Qashqai: la nuova serie 2013 sarà prodotta sempre in Inghiltera
Nissan produrrà la seconda generazione del modello Qashqai in Inghilterra nello stabilimento di Sunderland che già produce l’attuale generazione di successo. Lo ha confermato Carlos Ghosn, il numero uno di Renault Nissan insieme al primo ministro inglese David Cameron.
L’attuale Qashqai si è rilevata un enorme successo per la casa nipponica e ha inaugurato il segmento delle crossover compatte. La prossima serie sarà introdotta sul mercato già nel 2013 e sarà prodotta nello stabilimento di Sunderland permettendo di salvaguardare oltre 6.000 posti di lavoro. La nuova Qashqai sarà un modello estremamente fondamentale per Nissan Europa, sarà totalmente fatta nel regno Unito dalla progettazione alla produzione.

Sarà disegnata a Paddington presso il centro stile europeo della Nissan per poi essere ingegnerizzata a Cranfield presso il centro di ricerche della Nissan. L’arrivo della seconda generazione della Qashqai nel 2013 permetterà investimenti per 216 milioni di euro nello stabilimento di Sunderland dove vengono prodotte anche le Note, Juke e prossimamente la Leaf elettrica. Inoltre proprio a febbraio è stata prodotta la 6 milionesima vettura a Sunderland, una Nissan Juke, e questo mese sarà prodotta la Qashqai numero 1 milione inglese.

La Nissan Qashqai è una vettura composta da 3779 parti e curiosamente ben l’84% dei componenti viene prodotto in Inghilterra. La prossima serie sarà leggermente più grande nelle dimensioni e sarà ancor più sportiva. Tra due anni sarà svelata e sarà basata su una piattaforma completamente nuova che servirà da base anche per nuovi modelli Nissan e Renault come la futura Megane e le prossime Scènic. Carlos Ghosn intende ripetere lo straordinario successo ottenuto dall’attuale serie, David Cameron si ritiene soddisfatto della scelta del marchio Nissan e ha garantito che farà di tutto per creare occupazione, inoltre conferma la volontà di crescita dell’industria dell’auto inglese. Curiosamente il marchio Nissan è il primo produttore in Inghilterra.
June 9th, 2011
Approfondimenti:
AUTO E FINANZA, AUTO IN ARRIVO, mercato inglese, nissan, Nissan Juke, nissan qashqai, Produzione
Auto, nemmeno i noleggi sfuggono alla crisi
In un mercato dell’auto in continua flessione, ( -21,77% nello scorso mese di aprile, che significa in pratica un ritorno ai livelli di 30 anni fa), neppure il settore del noleggio veicoli può sfuggire al trend generale. In netto calo, infatti, le immatricolazioni di nuovi veicoli destinati a questo scopo, ed i provvedimenti che il Governo si [...]
Crollo del mercato automobilistico: Fiat -35,6%
A febbraio, nei 27 Paesi Ue le nuove immatricolazioni auto, dai dati dell’’Acea (associazione che riunisce i costruttori europei di automobili), sono cresciute dell’1,4% rispetto al febbraio 2010, raggiungendo un totale di 1.014.519 unità. LA SITUAZIONE - La ripresa di febbraio è legata principalmente al forte recupero di Germania e Francia. La Germania ha venduto 224.426 [...]
Fiat smentisce la possibile chiusura di Mirafiori e Pomigliano
Dopo le pesanti dichiarazioni dell’ad Marchionne, che aveva paventato ipotesi di chiusura degli impianti italiani in caso di cattivo andamento del mercato USA, alcune indiscrezioni avevano dato per possibile un’effettiva chiusura degli impianti di Pomigliano e Mirafiori a partire dal 2016. Ma la Casa ha prontamente smentito. L’ipotesi avanzata dal sito Affaritaliani.it aveva trovato già [...]
De Tomaso passa ai cinesi, ma la produzione resta in Italia
La notizia era preannunciata ma in queste ore va assumendo consistenza sempre maggiore: il costruttore italiano De Tomaso è in procinto di cambiare proprietario, passando nelle mani di un gruppo cinese. Ma, a quanto sembra, i posti di lavoro in Italia non sono a rischio. Hotyork Investment Group, questo è il nome del partner cinese [...]
Crisi Opel, GM corre ai ripari
Il ritorno alla competitività di GM non ha arrestato le perdite della Opel. Per il gruppo di Detroit la filiale europea rimane un problema, tanto che ora la casa tedesca potrebbe essere soggetta ad una drastica ristrutturazione. PERDITE PESANTI – Come riporta il Wall Street Journal, i conti di Opel nel quarto trimestre del 2011 [...]