Assicurazioni auto economiche

Risparmiare sull’assicurazione auto è uno dei maggiori desideri degli automobilisti italiani. Se fino a qualche tempo fa la ricerca di una polizza auto conveniente comportava una lunga ricerca con conseguente dispendio di tempo poichè bisognava recarsi presso le diverse agenzie delle compagnie assicurative e richiedere un preventivo per l’assicurazione auto, oggi, con l’avvento di internet, trovare assicurazioni economiche è diventato molto più semplice, sia per la facilità di ricerca sia per l’ampliamento dell’offerta.
Di seguito illustreremo come ricercare un’assicurazione economica e quali siano gli elementi che concorrono alla determinazione del premio RC auto e quindi quali siano i requisiti posseduti dall’automobilista che possono comportare la riduzione del costo del premio annuo assicurativo.
Effettuare una ricerca online è semplicissimo, basta inserire nel motore di ricerca ( Google, Yahoo, Virgilio, Libero ricerca, etc…) le parole chiave “assicurazione auto economica” oppure “ confronto assicurazione auto” per visualizzare numerosi risultati. Tra i risultati ottenuti possiamo distinguere siti di due tipi:
- Siti delle compagnie assicurative
- Comparatori di preventivi
Tra le compagnie assicurative presenti online troviamo le compagnie di assicurazioni dirette che operano esclusivamente online e le compagnie classiche che propongono anche assicurazioni economiche su internet.
Tra le compagnie dirette ricordiamo:
Queste compagnie promettono un risparmio sul costo del premio dell’assicurazione auto che in alcuni casi può raggiungere il 40% o i 500 euro annui. La possibilità di risparmio in questi casi è determinata, oltre che dalle condizioni della polizza, dell’auto e del contraente che indicheremo successivamente, dalla riduzione dei costi di gestione per l’assenza delle agenzie sul territorio e dell’intermediazione degli agenti assicurativi. Nel caso decidessimo di rivolgerci direttamente ai siti delle compagnie per ottenere un preventivo dovremmo visitarli ad uno ad uno e compilare i form presenti dove vengono richiesti i dati relativi al conducente, al veicolo da assicurare e alla situazione assicurativa.
Assicurazione economica con i comparatori di preventivi di assicurazioni auto
Potremmo utilizzare i comparatori di preventivi per trovare l’assicurazione auto più economica, si tratta di siti che confrontano simultaneamente i preventivi di diverse compagnie (fino a 18). In Italia i portali di comparazione sono diversi tra questi i più noti sono:
Il funzionamento di questi siti è simile: si può richiedere un preventivo semplicemente inserendo i dati richiesti (relativi al contraente, al veicolo da assicurare e alla situazione assicurativa) e in pochi minuti si ottengono i preventivi senza alcun obbligo di acquisto della polizza e senza alcun sovraprezzo dovuto all’intermediario.
Un discorso a parte è quello relativo a Tuopreventivatore.it il portale di comparazione curato dall’Isvap ( Istituto nazionale per la vigilanza sulle assicurazioni private). Tra i comparatori di polizze è sicuramente il più completo per numero di compagnie comparate, infatti sono presenti tutte quelle che operano sul mercato italiano.
A differenza degli altri comparatori, però, Tuopreventivatore prende in considerazione delle polizze standard, non personalizzabili in base alle esigenze e alle caratteristiche del conducente, per cui l’automobilista può farsi un’idea generale dei prezzi del premio dell’assicurazione auto, senza poter verificare l’effettivo costo in base alle sue caratteristiche.
Le polizze confrontate sono quelle relative al:
- Bonus malus
- Massimale minimo imposto dalla legge ( pari a 777.685 euro )
- Conducente qualsiasi ( non esistono restrizioni sul guidatore, l’assicurazione risarcisce il danno chiunque guidi al momento del sinistro)
- Conducente esperto ( polizza con restrizioni relative all’età del conducente che deve essere superiore ai 26 anni)
Nonostante il questionario da compilare per ottenere il preventivo sia assolutamente anonimo questo può essere bloccato in modo da non subire variazioni di costo nei successivi 60 giorni a partire da quello dell’elaborazione del preventivo.
I brokers assicurativi sono professionisti che non avendo il vincolo del mandato unico, come avviene per gli agenti assicurativi, può offrire al proprio cliente un’ampia gamma di prodotti tra i quali scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
Per svolgere questa professione è necessario essere iscritti all’apposito albo dell’Isvap.
Rivolgersi ad un broker assicurativo consente di avere una panoramica immediata delle polizze offerte dalle diverse compagnie e quindi di scegliere quella più vantaggiosa in termini di servizi offerti e costo.
I fattori che determinano il prezzo dell’assicurazione auto
Ma quali sono i principali fattori che determinano il costo del premio dell’assicurazione auto? I fattori che incidono sul costo finale di una polizza assicurativa sono diversi e sono basati su calcoli statistici. In pratica le compagnie calcolano la percentuale di rischio che un veicolo e il suo conducente provochino un sinistro. Ovviamente tanto minore è la possibilità che un assicurato provochi un incidente tanto minore sarà l’importo che questi dovrà pagare.
Ecco quali sono le caratteristiche prese in considerazione, alcune riguardano il veicolo, altre il conducente:
Il primo criterio riguarda la cilindrata del veicolo, quanto più potente è l’auto da assicurare tanto più facilmente andrà incontro ad incidenti e, inoltre, i danni derivanti avranno un costo maggiore rispetto a quelli di auto di piccola cilindrata. Per questo il costo del premio aumenta proporzionalmente alla cilindrata del veicolo.
L’anno di immatricolazione della vettura, quanto più l’auto è vecchia tanto più viene considerata meno sicura (ad eccezion fatta per i veicoli d’epoca per i quali esistono polizze specifiche).
Il secondo criterio applicato è quello della situazione assicurativa pregressa, cioè della classe di merito di appartenenza del conducente. La classe di merito viene calcolata in base al criterio del bonus malus che premia chi non ha sinistrosità e penalizza coloro i quali provocano incidenti. Quanto più bassa è la classe di merito tanto meno costa la polizza.
La provincia di residenza dell’assicurato, infatti, come vedremo nel prosieguo dell’articolo, il costo del premio assicurativo varia, anche sensibilmente, tre le diverse province italiane, premiando le province più virtuose e punendo quelle che hanno un maggior numero di sinistri all’anno.
Il tipo di carburante utilizzato dal veicolo: mediamente i veicoli con motore diesel percorrono più km di quelli a benzina, pertanto si ritiene che possano andare più facilmente incontro ad incidente. La presenza di alcuni opzional che aumentano la sicurezza del veicolo quali ad esempio il doppio airbag e l’ABS è un elemento che contribuisce all’abbassamento dell’importo del premio. Si presuppone infatti che grazie a questi dispositivi si abbiano meno probabilità di andare incontro ad incidente e anche nel caso che questo accada i danni riportati dai passeggeri siano meno gravi.
Per quanto riguarda le caratteristiche possedute dal conducente vengono prese in considerazione:
L’età e gli anni trascorsi dal conseguimento della patente di guida, guidatori con età maggiore ai 26 anni che abbiano conseguito la patente da più di tre anni vengono considerati esperti e quindi vengono offerte loro condizioni più favorevoli;
Chi è il conducente? Una donna o un uomo? Nonostante le credenze che vogliono la donna al volante meno brava dell’uomo è provato statisticamente che le donne, soprattutto quelle giovani provocano meno incidenti rispetto ai coetanei maschi, perciò a parità di età il costo dell’assicurazione auto è più basso per le donne.
La professione dell’assicurato: professionisti che utilizzano l’auto per lavoro hanno statisticamente più possibilità di fare incidenti rispetto a chi la utilizza solo nel tempo libero, per questo per loro il premio assicurativo sarà più elevato.
La media annua dei Km percorsi, più sarà elevata maggiore sarà il rischio di sinistrosità e quindi il prezzo della polizza.
Presenza di altri conducenti oltre il contraente della polizza: la presenza di altri conducenti, specie se giovani neopatentati, influenza negativamente il costo del premio assicurativo.
Abbiamo accennato in precedenza che il costo della polizza auto è influenzato anche dalla provincia di residenza del contraente. Infatti alcune province sono ritenute più virtuose di altre e quindi il costo del premio è più basso rispetto a quelle di altre ritenute a maggior rischio di sinistrosità.
Salvo alcune eccezioni, generalmente al Nord si paga meno che al Sud, nelle piccole città si risparmia rispetto alle grandi metropoli. Le province dove si paga di meno sono quelle di Aosta e Ferrara. Napoli è la città dove in assoluto si paga di più, ma tutta la Campania indossa la maglia nera delle assicurazioni. Infatti Avellino, Salerno e Caserta, insieme a città di altre regioni quali Bari, Roma e Genova, sono le città in cui si assiste ad un incremento medio del costo del premio più elevato rispetto alle altre province italiana.
Assicurazione auto: le clausole di esclusione
Vi sono delle caratteristiche proprie del contratto di assicurazione che possono rendere una polizza assicurativa più economica rispetto ad un’altra. Queste caratteristiche vanno però valutate attentamente perché se da un lato diminuiscono l’importo annuo del premio da pagare, possono essere penalizzanti in caso di sinistro.
Si tratta di clausole limitative quali quelle di esclusione, dalla quale deriva il diritto di rivalsa della compagnia e la franchigia che alcune compagnie applicano sulla polizza di responsabilità civile per le auto. Quando in una polizza è inserita la clausola di esclusione significa che l’assicurazione pone una serie di situazioni al verificarsi delle quali non garantisce il risarcimento del danno. O meglio, poichè la Compagnia deve comunque risarcire il danno si riserva di esercitare diritto di rivalsa cioè la facoltà di richiedere all’assicurato il rimborso di parte o tutto il risarcimento versato.
Tra le clausole di esclusione più comuni ricordiamo:
- Guida con patente scaduta;
- Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
- Conducente diverso da quelli inclusi all’atto della stipula della polizza;
- Auto non in regola con la revisione;
- Auto con il motore truccato.
Assicurazioni auto economiche: la franchigia
La franchigia rappresenta invece la somma entro la quale l’assicurato è tenuto a pagare i danni di tasca sua. E’ assoluta quando l’assicurato dovrà pagare i danni inferiori o pari ad una soglia stabilita, è detta relativa quando l’assicurato sia tenuto a pagare la somma prestabilita anche quando questa rappresenta solo una parte del danno da risarcire.
La franchigia è indicata sul contratto ed è espressa come una somma precisa a differenza dello scoperto che è espresso in termini percentuali e quindi varia in base al danno da risarcire.
Come già detto queste clausole possono rendere più economica l’assicurazione, ma ne va valutata la reale convenienza. Del resto qualunque polizza assicurativa, economica o meno, va attentamente valutata prima della sottoscrizione.
January 28th, 2012
Approfondimenti:
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Il costo dell’assicurazione auto aumenta costantemente ogni anno. Per questo sempre più automobilisti sono alla ricerca di soluzioni più economiche rispetto alle classiche agenzie. Una valida alternativa è costituita dalle compagnie assicurative dirette. Si tratta di compagnie che vendono le polizze direttamente all’assicurato senza l’intermediazione di agenti e per questo consentono un risparmio che, a [...]